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Pedagogia e Neuroscienze

“Il progresso dipende dal nostro cervello, dalla parte più importante del nostro cervello, quella neocorticale, che deve essere usata per aiutare gli altri e progredire insieme verso una società orientata al bene comune.” Rita Levi Montalcini.

E’ da tempo che la neurologa e vincitrice del premio Nobel, Rita Levi Montalcini, sostiene il primato di alcune particolari funzioni del cervello e la loro importanza per il bene comune. Secondo la Montalcini, noi possiamo, se ben educati, modulare le nostre emozioni ed azioni, coinvolgendo meglio e più ampiamente alcune aree del nostro cervello.

L’amore, come lo intendono i più, non è la chiave di niente, la chiave è la curiosità. La componente emotiva del cervello umano è quella più arcaica, che l’uomo usava quando stava ancora sugli alberi. E’ la componente neocorticale, sede del pensiero razionale, che va invece potenziata; la componente emotiva, (il sistema limbico), è un retaggio primordiale responsabile delle peggiori tragedie di questo secolo e della storia. [...] L’uomo non è cattivo ma è gregario; ed è proprio per via del suo affidarsi irrazionale alle suggestioni del sistema limbico e alle emozioni lì prodotte che si fa coinvolgere nelle peggiori atrocità, giustificandole. Quando stavamo sugli alberi, l’essere gregari era una virtù, oggi è un limite, perché la salvezza dell’umanità sta nell’essere razionali, non non nel gettarsi al seguito della prima persona che titilla il nostro istinto.

Secondo il premio nobel quindi, la componente neocorticale può modulare le risposte emotive orientandole alla costruzione del bene comune, processo in cui l’educazione svolge un ruolo determinante.

GLOSSARIO: lneocorteccia o isocorteccia rappresenta quella porzione di corteccia cerebrale con sviluppo filogenetico più recente ed è considerata la sede presunta delle funzioni di apprendimento, linguaggio e memoria, ovvero delle peculiarità rappresentate dallo sviluppo genetico avvenuto nel corso dell’evoluzione animale. Nel cervello dei mammiferi la neocorteccia rappresenta il punto di arrivo di tutte le informazioni sensoriali ed il luogo dove queste informazioni vengono accumulate, processate e utilizzate per comportamenti complessi. L´architettura della corteccia cerebrale consiste in sei strati in cui sottotipi specifici di neuroni inibitori ed eccitatori si connettono formando reti molto intricate. L´attività ritmica di queste reti neuronali governa complesse funzioni cerebrali, come, ad esempio, funzioni cognitive, memoria ed inizio del movimento.

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